![]() Da IL TEMPO - Sabato 20 maggio 1995 |
Un vagito nel silenzio della RoccaE' nato il primo bambino concepito nello splendido centro montano |
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Torna a rivivere l'antico borgo medievale di Rocca Calascio, recentemente preso d'assalto da turisti, in gran parte romani, alla ricerca di vecchie abitazioni da ristrutturare. Una tendenza che aveva finito di trasformare lo splendido centro montano in un immenso cantiere che poco o nulla aveva a che fare con i vecchi fasti della Rocca. In questo quadro irreale si inserisce la singolare iniziativa di una famiglia della vicina Calascio, che ha trasferito la propria residenza in un'antichissima abitazione della Rocca, avviando cosi' la difficile opera di ripopolamento del borgo sito a poco meno di 1500 metri sul livello del mare. Un tentativo salutato con entusiasmo dall'amministrazione municipale di Calascio che ha sottolineato il proprio impegno per favorire questa nuova e inattesa tendenza. Ma non finisce qui. A testimoniare che le cose sembrano andare per il verso giusto arriva la notizia di un evento eccezionale che riporta in tutti i sensi la vita alla Rocca. E' infatti nato il primo bambino concepito nell'antico borgo. Ai genitori, Paolo e Susanna, l'augurio del sindaco di Calascio, Giuseppe Di Stefano, e di quanti credono che la felicita' possa esplodere anche in un posto cosi' isolato, lontano dalle comodita' ma anche dal malessere del consumismo. |
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