Calascio (AQ)
Rifugio della Rocca
Un film di alcuni anni fa, con Michelle Pfeiffer, raccontava di un incantesimo che impediva ai due protagonisti di incontrarsi perchè ogni giorno, con specchiata reciprocità, quando l'uno riprendeva le sue sembianze umane l'altro si trasformava in falco o in lupo.Alcune delle scene più drammatiche sono state girate proprio alla Rocca a Calascio che, diroccata e suggestiva, a quasi 1500 metri di altitudine è il castello più alto d'Italia. Costruita su pietra calcarea, si fonde con la roccia che domina la valle del Tirino e offre uno spettacolare panorama su Campo Imperatore e il Gran Sasso. Sembra fosse una torre d'avvistamento altomedievale, se non addirittura romana; in tempi più recenti controllava il tratturo aquilano che passava sotto le sue mura.Chiusa in una cinta quadrata, con a ogni angolo singolari torrioni circolari, ha alle sue falde un piccolo borgo, cinto anch'esso da mura. Il borgo fu abbandonato negli anni Cinquanta, ora si stanno sistemando le poche case, tutte in pietra, situate in splendida posizione panoramica così come il Rifugio della Rocca, per offrire ospitalità diffusa sotto tetti a mansarda, in camere rustiche con travi e legni e piumotti caldi. Altre stanze sono, al momento della redazione, ancora in fase di sistemazione e il ristorante è l'accogliente punto di incontro di questo luogo fuori dal tempo.